
Laboratorio programmatico
PER Caserta
Un percorso aperto per costruire una proposta programmatica condivisa per il futuro della città, fondata sui bisogni della comunità. Il futuro di Caserta riguarda tutti.
Primo incontro: [DATA], ore [ORA] · [SEDE]
Perché il Laboratorio
Il futuro della città, una responsabilità in Comune.
Il Laboratorio nasce dall’appello di Don Antonello Giannotti, lanciato all’indomani del brutale omicidio di piazza Sant’Anna e rilanciato nel confronto ospitato sulle pagine de Il Mattino: un richiamo alla responsabilità comune di restituire a Caserta una visione del proprio futuro e di impegnarsi per realizzarla.
Caserta ha bisogno di ricostruire un rapporto di fiducia tra comunità e istituzioni e di affrontare le proprie difficoltà con scelte consapevoli e lungimiranti. Alla conoscenza dei problemi deve accompagnarsi la volontà di assumersi la responsabilità delle soluzioni.
«Non promesse, ma fatti circostanziati e condivisi, passo dopo passo».
Don Antonello Giannotti
Conoscere
Comprendere i bisogni della città, partendo dai dati e dalle esperienze di chi la vive.
Ascoltare
Raccogliere contributi e punti di vista, dando spazio alle competenze della comunità.
Proporre
Trasformare il confronto in proposte concrete per il futuro della città.
Chi può partecipare
Il Laboratorio è aperto a tutte le persone che desiderano offrire un contributo alla città, anche a chi finora non ha trovato occasioni o spazi per partecipare.

Istituzioni e università
Conoscenze e competenze al servizio della città.

Imprese e professioni
Esperienze e capacità per costruire nuove opportunità.

Organizzazioni sindacali
La voce del lavoro nelle scelte che riguardano la città.

Associazioni e terzo settore
Partecipazione, cura della comunità e attenzione ai bisogni.

Forze politiche
Ascoltare, comporre interessi diversi e tradurli in scelte di buon governo.

Cittadine e cittadini
Idee e proposte di chi vive Caserta e ne ha a cuore il futuro.
Il metodo
Raccogliere contributi scritti, confrontare le proposte e costruire una sintesi condivisa.
01
Invia la proposta
Entro il [SCADENZA], cinque giorni prima del primo incontro. Al massimo una pagina, con il problema da affrontare e le soluzioni che suggerisci.
02
Ordiniamo per temi
Le proposte ricevute vengono raccolte e ordinate per temi, per consentire un confronto ordinato e dare spazio effettivo a ogni contributo.
03
Primo incontro
[DATA], ore [ORA], [SEDE]. Presentazione della sintesi delle proposte, con l’indicazione dei proponenti, e delle modalità di prosecuzione del lavoro.
04
Base programmatica
Dai contributi prende forma una base programmatica, da discutere nella seconda riunione. Una regia condivisa assicura continuità al percorso e mantiene aperto il rapporto con la città.
I temi
Puoi scrivere su qualsiasi aspetto della vita della città. A titolo indicativo, ecco alcune aree in cui le proposte potranno essere ordinate:
- Sicurezza, legalità e coesione sociale
- Giovani, scuola e università
- Ambiente, verde e clima
- Mobilità e trasporti
- Urbanistica, centro storico e quartieri
- Cultura e turismo
- Sviluppo economico, lavoro e fondi europei
- Bilancio, servizi comunali e trasparenza

Chi siamo
Il percorso nasce su iniziativa di Don Antonello Giannotti, Casa Fratelli Tutti, e Francesco Eriberto d’Ippolito, Dipartimento di Scienze politiche dell’Università della Campania «Luigi Vanvitelli».
Con il sostegno di Luigi Della Gatta, Confindustria Caserta, Tommaso De Simone, Camera di Commercio di Caserta, e Giuseppe Minniti, Fondazione Orizzonti.
Domande frequenti
Chi può partecipare?
Istituzioni, mondo economico e produttivo, professioni, organizzazioni sindacali, terzo settore, associazioni, forze politiche e tutte le persone che desiderano offrire un contributo alla città. Non serve alcuna iscrizione.
Come invio una proposta?
Con il modulo in fondo alla pagina oppure scrivendo a [EMAIL], entro il [SCADENZA]. La proposta, lunga al massimo una pagina, deve indicare il nome del proponente, l’eventuale organizzazione di appartenenza, il problema da affrontare e le soluzioni suggerite.
Posso intervenire all’incontro?
Sì. La richiesta va inviata entro lo stesso termine, insieme ai contenuti dell’intervento, così da poter definire in anticipo il programma e i tempi della riunione.
Cosa succede alle proposte?
Vengono raccolte e ordinate per temi. Al primo incontro ne sarà presentata una sintesi, con l’indicazione dei proponenti. Da questo primo insieme di contributi prenderà forma una base programmatica da discutere nella seconda riunione.
Che rapporto ha il Laboratorio con la politica?
Il Laboratorio è aperto anche alle forze politiche e intende concorrere al compito proprio della politica: ascoltare, dare forma alle esigenze collettive, comporre interessi diversi e tradurli in scelte di buon governo. [PRECISARE SE IL LABORATORIO È COLLEGATO A UNA LISTA]
Invia la tua proposta
Entro il [SCADENZA]. Al massimo una pagina: chi sei e l’eventuale organizzazione, il problema da affrontare, le soluzioni che suggerisci.
Il nome di chi propone sarà indicato nella sintesi presentata al primo incontro. Prima di inviare, leggi l’informativa privacy.

Puoi anche inviare la proposta per email a [EMAIL].